L’anno scorso Xiaolin, CEO di Xingjue, sponsor del Self I-dentity Through Ho’oponopono per la Cina, ha intervistato diversi istruttori ufficiali di SITH Ho’oponopono. Questo marzo è tornata a dialogare con Nello, approfondendo temi delicati come la salute fisica, la gestione delle emozioni e l’equilibrio familiare.
- Perdonare e rispettare se stessi
Xiaolin: “Sono davvero felice di rivedere Nello, è sempre così gentile. Un saluto affettuoso a tutti voi. La mia prima domanda riguarda il Bambino Interiore. Uno studente ha chiesto: qual è il legame tra il Bambino Interiore e la salute fisica? In che modo prenderci cura di lui può portarci a una guarigione profonda?”
Nello: “Grazie, è una domanda splendida che merita un approfondimento. Secondo la filosofia di Ho’oponopono, tutto ciò che accade al nostro corpo è direttamente collegato al nostro Bambino Interiore, ovvero al nostro subconscio. Esiste un legame biunivoco e immediato tra i due.
Vi faccio un esempio personale: ultimamente ho avvertito un forte dolore alla spalla. Sapevo che quel fastidio era la manifestazione di alcuni ricordi cristallizzati nel mio subconscio. Mi sono chiesto: ‘Cosa sta succedendo dentro di me? Quale memoria sta causando questo dolore?’ In un certo senso, conoscevo la risposta: negli ultimi mesi avevo trascurato sia il mio corpo che il mio Bambino Interiore, e la spalla me lo stava ricordando.
Inizialmente, però, sono caduto nella trappola del senso di colpa. Mi rimproveravo perché il dolore mi impediva di allenarmi, alimentando un circolo vizioso di autocritica. Credo che molti studenti provino la stessa sensazione, specialmente chi pratica il cleaning (la pulizia) da anni. Si tende a pensare: ‘Com’è possibile? Pratico ogni giorno, la mia vita dovrebbe essere perfetta e senza problemi di salute’. Mi trovavo quindi a gestire due pesi: il dolore fisico e il senso di colpa verso me stessa.
In questi giorni, però, ho capito che quel dolore era un maestro: mi stava dicendo che il mio subconscio aveva bisogno di amore incondizionato. Non importa cosa sia accaduto in passato; ciò che conta è accogliere quella sensazione senza giudizio o frammentazione interiore. Questa consapevolezza mi ha permesso di amarmi e rispettarmi in modo nuovo. È stata una lezione preziosa: perdonarsi, rispettarsi e comprendere che ogni problema è solo un ricordo che riaffiora per essere lasciato andare. Quando affrontiamo delle difficoltà, spesso non vediamo via d’uscita, ma la pulizia mi ha ridato fiducia: so che dietro ogni ostacolo ci sono solo memorie custodite dal Bambino Interiore. Amandolo, ho ritrovato la forza per superare anche il dolore fisico.”
- Trovare il medico giusto attraverso la pulizia
Xiaolin: “Dalle sue parole emerge che ogni sintomo fisico è un segnale del Bambino Interiore, un richiamo a non trascurarci. Quindi, prima di cercare una soluzione esterna o un farmaco, dovremmo interrogarci e chiedere al nostro Unihipili: ‘Cosa sto provando?’.”
Nello: “Esattamente. La priorità è comunicare con il proprio Unihipili e ricordare che, con amore e cura, possiamo affrontare qualsiasi malessere. Questo è l’insegnamento più importante che ho tratto recentemente: attraverso la pulizia profonda, riesco a sciogliere le memorie del dolore.
Tuttavia, vorrei chiarire un punto: praticare Ho’oponopono non significa evitare la medicina tradizionale. Anzi, proprio a causa di quel dolore alla spalla che non mi faceva dormire, ho deciso di consultare un medico. Ma ecco il punto: la pulizia mi ha guidata verso il professionista giusto. È stato un incontro quasi magico: il medico è stato gentilissimo, non ha avuto bisogno di esami invasivi e in un solo minuto ha individuato il problema, dandomi la terapia e gli esercizi corretti. Addirittura, non ha voluto essere pagato, e ancora non ne capisco il motivo. Nonostante la mia confusione iniziale e la paura (mi chiedevo persino se potesse essere un tumore), la purificazione mi ha condotto esattamente dove dovevo essere. Grazie, grazie davvero.”
- Gli strumenti di pulizia utilizzati
Nello: “Vorrei condividere un altro esempio. Qualche mese fa ho sofferto di un mal d’orecchie lancinante. Temevo di perdere l’udito e ho iniziato una pulizia molto intensa. Nonostante i miei sforzi iniziali, il dolore persisteva, così ho cercato un otorinolaringoiatra. In Italia le liste d’attesa sono lunghe, eppure ho trovato subito disponibilità. Il medico mi ha spiegato che non c’era alcuna infezione: il dolore dipendeva da un movimento errato della mandibola. Corretto quello, il dolore è sparito il giorno dopo, senza farmaci. Anche qui, la pulizia ha facilitato la soluzione.”
Xiaolin: “Grazie. Potrebbe spiegarci quali strumenti pratici ha utilizzato durante questo processo?”
Nello: “Certamente. La mia routine inizia ogni mattina appena sveglia: mi abbraccio e mi dedico alla cura del mio Unihipili, una pratica che si apprende nel corso ufficiale SITH di due giorni. Quando provo dolore fisico, uso molto spesso lo strumento ‘Blu Ghiaccio’ (Ice Blue), insieme ad altre tecniche specifiche del seminario.
Inoltre, non trascuro l’aspetto fisico: ho seguito scrupolosamente gli esercizi suggeriti dal medico. Poiché il dolore era localizzato a destra, ho capito che dovevo riportare equilibrio tra le due polarità del corpo, quindi ho applicato una tecnica di riequilibrio fisico appresa durante il corso. In sintesi, utilizzo gli strumenti classici quotidianamente, ma resto aperta all’ispirazione del momento per scegliere quello più adatto alla situazione che sto vivendo.”
Tradotto dall’articolo originale https://hooponopono-asia.org/tw/interview/nello-ceccon/a-story-of-how-cleaning-led-to-finding-the-right-doctor/